2026/ Avvisi dal 12 Aprile

AUDIOGUIDA DEL DUOMO DI PORTOGRUARO

II DOMENICA DI PASQUA

Poi disse a Tommaso: «Metti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!». Gli rispose Tommaso: «Mio Signore e mio Dio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!».
“Incredulità di S. Tommaso”, 1504, copia fotografica del dipinto di Cima da Conegliano venduto alla National Gallery di Londra nel 1871 e già presente nel nostro Duomo..

Corse allora e andò da Simon Pietro e dall’altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l’hanno posto!».
Pietro allora uscì insieme all’altro discepolo e si recarono al sepolcro. Correvano insieme tutti e due, ma l’altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Si chinò, vide i teli posati là, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là, e il sudario – che era stato sul suo capo – non posato là con i teli, ma avvolto in un luogo a parte.
Allora entrò anche l’altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. (Giov. 20)
Apparizione di Cristo alla Maria Maddalena dopo la Resurrezione di Alexander Ivanov. Museo di Stato Russo, St. Petersburg, Russia


Centro di Ascolto Caritas

Il Centro di Ascolto Caritas nasce nel 2001 per volontà delle parrocchie di Portogruaro, d’intesa con la Caritas Diocesana, come segno della presenza qualificante di comunità cristiane, per sostenere famiglie e singole persone che vivono situazioni di difficoltà. Partendo da “un colloquio”, orienta ed accompagna le persone nella ricerca di una soluzione ai problemi da loro segnalati.

SILENTIUM PRAECEDIT   Prima che una parola venga pronunciata, c’è un silenzio che la precede

Duomo di Portogruaro, 1 Febbraio 2026

Prima che una parola venga pronunciata, c’è un silenzio che la precede. È il silenzio dell’alba, quando il mondo non ha ancora deciso chi deve vincere e chi perdere, quando le cose sono semplicemente lì, offerte. In quel silenzio Gesù sale il monte. E sedendosi, con l’autorità del maestro che insegna con amore, sembra dire che la verità non ha fretta e che Dio non irrompe mai ma sempre e soltanto dimora.