{"id":1449,"date":"2024-01-28T10:30:49","date_gmt":"2024-01-28T09:30:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/?p=1449"},"modified":"2024-08-15T11:30:00","modified_gmt":"2024-08-15T09:30:00","slug":"2024-4-feb-giornata-per-la-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/2024-4-feb-giornata-per-la-vita\/","title":{"rendered":"2024\/ 4 Feb &#8211; Giornata per la VITA"},"content":{"rendered":"\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/vita.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1450\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>Dal Messaggio che il Consiglio Episcopale Permanente della CEI ha<br>preparato per la 46a Giornata Nazionale per la Vita<div id=\"pressrelease-link-1449\" class=\"sh-link pressrelease-link sh-hide\"><a href=\"#\" onclick=\"showhide_toggle('pressrelease', 1449, 'Leggi tutto...', 'Nacondi testo...'); return false;\" aria-expanded=\"false\"><span id=\"pressrelease-toggle-1449\">Leggi tutto...<\/span><\/a><\/div><div id=\"pressrelease-content-1449\" class=\"sh-content pressrelease-content sh-hide\" style=\"display: none;\"><\/p>\n\n\n\n<ol>\n<li>Molte, troppe \u201cvite negate\u201d<\/li>\n\n\n\n<li>La forza sorprendente della vita<\/li>\n\n\n\n<li>Le ragioni della vita<\/li>\n\n\n\n<li>Accogliere insieme ogni vita<\/li>\n\n\n\n<li>Stare da credenti dalla parte della vita<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Pubblichiamo il Messaggio che il Consiglio Episcopale Permanente della CEI ha preparato per la 46\u00aa Giornata Nazionale per la Vita, che si celebrer\u00e0 il 4 febbraio 2024 sul tema \u00abLa forza della vita ci sorprende. \u201cQuale vantaggio c\u2019\u00e8 che l\u2019uomo guadagni il mondo intero e perda la sua vita?\u201d (Mc 8,36)\u00bb.<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p><strong>1. Molte, troppe \u201cvite negate\u201d<br><\/strong>Sono numerose le circostanze in cui si \u00e8 incapaci di riconoscere il valore della vita tanto che, per tutta una serie di ragioni, si decide di metterle fine o si tollera che venga messa a repentaglio.<br>La vita del nemico \u2013 soldato, civile, donna, bambino, anziano\u2026 \u2013 \u00e8 un ostacolo ai propri obiettivi e pu\u00f2, anzi deve, essere stroncata con la forza delle armi o comunque annichilita con la violenza. La vita del migrante vale poco, per cui si tollera che si perda nei mari o nei deserti o che venga violentata e sfruttata in ogni possibile forma. La vita dei lavoratori \u00e8 spesso considerata una merce, da \u201ccomprare\u201d con paghe insufficienti, contratti precari o in nero, e mettere a rischio in situazioni di patente insicurezza. La vita delle donne viene ancora considerata propriet\u00e0 dei maschi \u2013 persino dei padri, dei fidanzati e dei mariti \u2013 per cui pu\u00f2 essere umiliata con la violenza o soffocata nel delitto. La vita dei malati e disabili gravi viene giudicata indegna di essere vissuta, lesinando i supporti medici e arrivando a presentare come gesto umanitario il suicidio assistito o la morte procurata. La vita dei bambini, nati e non nati, viene sempre pi\u00f9 concepita come funzionale ai desideri degli adulti e sottoposta a pratiche come la tratta, la pedopornografia, l\u2019utero in affitto o l\u2019espianto di organi. In tale contesto l\u2019aborto, indebitamente presentato come diritto, viene sempre pi\u00f9 banalizzato, anche mediante il ricorso a farmaci abortivi o \u201cdel giorno dopo\u201d facilmente reperibili.<br>Tante sono dunque le \u201cvite negate\u201d, cui la nostra societ\u00e0 preclude di fatto la possibilit\u00e0 di esistere o la pari dignit\u00e0 con quelle delle altre persone.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2.&nbsp;<\/strong><strong>La forza sorprendente della vita<br><\/strong>Eppure, se si \u00e8 capaci di superare visioni ideologiche, appare evidente che ciascuna vita, anche quella pi\u00f9 segnata da limiti, ha un immenso valore ed \u00e8 capace di donare qualcosa agli altri. Le tante storie di persone giudicate insignificanti o inferiori che hanno invece saputo diventare punti di riferimento o addirittura raggiungere un sorprendente successo stanno a dimostrare che nessuna vita va mai discriminata, violentata o eliminata in ragione di qualsivoglia considerazione.<br>Quante volte il capezzale di malati gravi diviene sorgente di consolazione per chi sta bene nel corpo, ma \u00e8 disperato interiormente. Quanti poveri, semplici, piccoli, immigrati\u2026 sanno mettere il poco che hanno a servizio di chi ha pi\u00f9 problemi di loro. Quanti disabili portano gioia nelle famiglie e nelle comunit\u00e0, dove non \u201cbasta la salute\u201d per essere felici. Quante volte colui che si riteneva nemico mortale compie gesti di fratellanza e perdono. Quanto spesso il bambino non voluto fa della propria vita una benedizione per s\u00e9 e per gli altri.<br>La vita, ogni vita, se la guardiamo con occhi limpidi e sinceri, si rivela un dono prezioso e possiede una stupefacente capacit\u00e0 di resilienza per fronteggiare limiti e problemi.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3. Le ragioni della vita<br><\/strong>Al di l\u00e0 delle numerose esperienze che fanno dubitare delle frettolose e interessate negazioni, la vita ha solide ragioni che ne attestano sempre e comunque la dignit\u00e0 e il valore.<br>La scienza ha mostrato in passato l\u2019inconsistenza di innumerevoli valutazioni discriminatorie, smascherandone la natura ideologica e le motivazioni egoistiche: chi, ad esempio, tentava di fondare scientificamente le discriminazioni razziali \u00e8 rimasto senza alcuna valida ragione. Ma anche chi tenta di definire un tempo in cui la vita nel grembo materno inizi ad essere umana si trova sempre pi\u00f9 privo di argomentazioni, dinanzi alle aumentate conoscenze sulla vita intrauterina, come ha mostrato la recente pubblicazione&nbsp;<em>Il miracolo della vita<\/em>, autorevolmente presentata dal Santo Padre.<br>Quando, poi, si stabilisce che qualcuno o qualcosa possieda la facolt\u00e0 di decidere se e quando una vita abbia il diritto di esistere, arrogandosi per di pi\u00f9 la potest\u00e0 di porle fine o di considerarla una merce, risulta in seguito assai difficile individuare limiti certi, condivisi e invalicabili. Questi risultano alla fine arbitrari e meramente formali. D\u2019altra parte, cos\u2019\u00e8 che rende una vita degna e un\u2019altra no? Quali sono i criteri certi per misurare la felicit\u00e0 e la realizzazione di una persona? Il rischio che prevalgano considerazioni di carattere utilitaristico o funzionalistico metterebbe in guardia la retta ragione dall\u2019assumere decisioni dirimenti in questi ambiti, come purtroppo \u00e8 accaduto e accade. Da questo punto di vista, destano grande preoccupazione gli sviluppi legislativi locali e nazionali sul tema dell\u2019eutanasia.<br>Cos\u00ec gli sbagli del passato si ripetono e nuovi continuamente vengono ad aggiungersi, favoriti dalle crescenti possibilit\u00e0 che la tecnologia oggi offre di manipolare e dominare l\u2019essere umano, e dal progressivo sbiadirsi della consapevolezza sulla intangibilit\u00e0 della vita. Deprechiamo giustamente le negazioni della vita perpetrate nel passato, spesso legittimate in nome di visioni ideologiche o persino religiose per noi inaccettabili. Siamo sicuri che domani non si guarder\u00e0 con orrore a quelle di cui siamo oggi indifferenti testimoni o cinici operatori? In tal caso non baster\u00e0 invocare la liceit\u00e0 o la \u201cnecessit\u00e0\u201d di certe pratiche per venire assolti dal tribunale della storia.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. Accogliere insieme ogni vita<br><\/strong>Nella Giornata per la vita salga dunque, da parte di tutte le donne e gli uomini, un forte appello all\u2019impossibilit\u00e0 morale e razionale di negare il valore della vita, ogni vita. Non ne siamo padroni n\u00e9 possiamo mai diventarlo; non \u00e8 ragionevole e non \u00e8 giusto, in nessuna occasione e con nessuna motivazione.<br>Il rispetto della vita non va ridotto a una questione confessionale, poich\u00e9 una civilt\u00e0 autenticamente umana esige che si guardi ad ogni vita con rispetto e la si accolga con l\u2019impegno a farla fiorire in tutte le sue potenzialit\u00e0, intervenendo con opportuni sostegni per rimuovere ostacoli economici o sociali. Papa Francesco ricorda che \u00abil grado di progresso di una civilt\u00e0 si misura dalla capacit\u00e0 di custodire la vita, soprattutto nelle sue fasi pi\u00f9 fragili\u00bb (<em>Discorso all\u2019associazione Scienza &amp; Vita<\/em>, 30 maggio 2015). La drammatica crisi demografica attuale dovrebbe costituire uno sprone a tutelare la vita nascente.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5. Stare da credenti dalla parte della vita<br><\/strong>Per i credenti, che guardano il mistero della vita riconoscendo in essa un dono del Creatore,&nbsp;la sua difesa e la sua promozione, in ogni circostanza, sono un inderogabile impegno di fede e di amore. Da questo punto di vista, la Giornata assume una valenza ecumenica e interreligiosa, richiamando i fedeli di ogni credo a onorare e servire Dio attraverso la custodia e la valorizzazione delle tante vite fragili che ci sono consegnate, testimoniando al mondo che ognuna di esse \u00e8 un dono, degno di essere accolto e capace di offrire a propria volta grandi ricchezze di umanit\u00e0 e spiritualit\u00e0 a un mondo che ne ha sempre maggiore bisogno.<\/p>\n\n\n\n<p>Roma, 26 settembre 2023<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Consiglio Episcopale Permanente<br><\/em><em>della Conferenza Episcopale Italiana<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>09 Novembre 2023<\/div><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Messaggio che il Consiglio Episcopale Permanente della CEI hapreparato per la 46a Giornata Nazionale per la Vita<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1449"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1449"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1449\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1449"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1449"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.parrocchiadisantandrea.it\/psa\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1449"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}