2021/ Feb Cantemus Domino di don Lino Pigatto

Cantemus Domino è un volume che il nostro don Lino, ha edito in occasione del 60° anniversario di consacrazione sacerdotale. Nella premessa scrive:
«Per l’occasione sono stato invitato – e lo dico con grande modestia […] – a rendere noti alcuni canti per soli, assemblea e coro nati in periodi diversi della mia vita pastorale.[…]
Nell’attività musicale influì molto in me il maestro don Giuseppe Russolo, emerito organista, compositore, orchestratore.[…] Imparai parecchio da lui!»
Il volume raccoglie molte partiture di Mons. Lino Pigatto, ispirate ai più svariati momenti della vita, legate alle persone che ha conosciuto, ma scritte sempre con il cuore e lo sguardo rivolti a Dio. Composizioni che, pur nella loro semplicità, esprimono sentimenti di profonda fede, di speranza e di fratellanza. (dalla presentazione del M.o Michele Bravin)
L’ispirazione di don Lino “ha spaziato anche verso terre lontane: l’Africa, in Guinea Bissau […], dove ha composto un’Ave Maria. O verso la Polonia: “Affrettiamoci ad amare”. Questo libro è un po’ la biografia di mons. Lino Pigatto intesa come un ininterrotto filo rosso musicale, che viene dal passato ma non si interrompe verso il futuro … (dalla presentazione del prof. Alessio Alessandrini)

2021/ 10 Gen – Concorso Presepi 2020/2021

Una vera esplosione di idee mescolata alla fantasia ha sorpreso la giuria del nostro tradizionale concorso presepi.
All’edizione 2020/2021, organizzata dagli animatori dell’oratorio Pio X in modalità online, hanno partecipato ventidue piccoli e grandi campioni dell’arte natalizia. Non è stato facile assegnare i posti per-ché ogni presepe, anche il più piccolo, era particolare e meritava una singolare attenzione. Perciò si è deciso di premiare più di tre opere della creatività familiare:
Al terzo posto presepi: “Entusiasmo del cuore” realizzato da Eva Maria Ester e Letizia; “Quotidianità” realizzato da Orlando e Giovanni.
Al secondo posto presepi: “In cameretta” realizzato da Alessandra e Leonardo; “In cammino” realizzato da Sofia e Cecilia; “Pace e amore” realizzato da Celine.
Il vincitore di questa edizione è “Il Presepe nel tempo: dall’anno 0 ai
giorni nostri” realizzato da Giulia, Laura, Claudia e Stefano che lo descrivono
così:
“Abbiamo voluto mettere in risalto l’antica tradizione che si rinnova nel tempo e nella storia. Nel contempo abbiamo descritto tramite una scala temporale posta al centro del cielo, l’unione e il contrasto tra la Sacra Famiglia, lo stare insieme e attendere l’evento nella povertà, in contrapposizione a una società frenetica, consumistica dove a volte non c’è il tempo di fermarsi e raccogliersi nella riflessione e nella preghiera. Abbiamo voluto evidenziare queste peculiarità con una stampa simbolo della frenesia (New York) e i grattacieli moderni più importanti di tutto il mondo, a rappresentare tutti i popoli e le culture del mondo. Edifici dove molto spesso la frenesia prende il posto del raccoglimento.
L’albero di Natale, al centro, con i regali sotto rappresenta la visione contemporanea del Natale che molto spesso viene confusa con quello che dovrebbe essere tempo di attesa e preghiera. Inoltre abbiamo, appositamente, non messo nessuna persona nel piano più alto, per rappresentare il momento di emergenza pandemica che stiamo vivendo.
Vedi rappresentazione Virus Covid a destra dell’albero che prende il posto delle persone nelle strade togliendo a tutti la libertà di essere comunità”.
Un grande applauso meritano anche i presepi di Giulio, Michela, Lorenzo, Grazia, Adelaide, Nicolò, Susanna, Alvise e Rita per la loro fantasia e l’unicità.
Desideriamo ringraziare in modo particolare Laura e Luca per aver offerto ai bambini i premi per la partecipazione. Oltre alla tradizionale calza della Befana, potranno godersi gratuitamente delle bellissime settimane del nostro GREST parrocchiale e con le carte regalo, trovare qualcosa di bello al nostro INTRECCIO.
Ps. Tutte le fotografie le potremo vedere nella bacheca sotto il portico della casa canonica.

2020/ Nov – Scuola aperta al Collegio Marconi

L’Istituto vescovile “G. Marconi” è una realtà scolastica ed educativa da alcuni anni impegnata in un grande sforzo di rinnovamento, per rendere la proposta educativa più valida per le nuove generazioni.
Ci sentiamo e cerchiamo di essere scuola della comunità, delle famiglie e delle parrocchie, secondo le nostre possibilità, in un contesto quanto mai difficile. Abbiamo a disposizione 10 borse di studio (con riduzione della retta) per le famiglie interessate alla nostra Scuola e che hanno difficoltà economiche.
Informazioni: date di SCUOLA APERTA (su appuntamento),
contattando la Segreteria (tel. 0421.28111, email info@collegiomarconi.org):
domenica 22 novembre 2020, ore 14.00/18.00
sabato 28 novembre 2020 – ore 14.00/18.00
sabato 12 dicembre 2020 – ore 14.00/18.00
sabato 9 gennaio 2021 – ore 14.00/18.00

2020/Nov – Nuovo Messale

Con la Prima Domenica di Avvento le Diocesi del Triveneto adotteranno il nuovo Messale (il libro che usa il sacerdote sull’altare per celebrare la messa)
Alcune righe tratte da un articolo di Goffredo Boselli apparso sulla Rivista del Clero Italiano: “Con la rugiada del tuo Spirito”. La nuova edizione italiana del Messale Romano. (Marzo 2020)
Il 26 marzo del 1970 Papa Paolo VI pubblicava il Messale, primo frutto tangibile della riforma liturgica del Concilio Vaticano II e, in una certa misura, sintesi dell’intero suo messaggio. Si sono poi succedute due edizioni: quella del 1973 che si limita alla traduzione del latino senza alcun adattamento; e quella del 1983, in uso fino ad ora, e che si arricchisce di molti testi composti direttamente in italiano.
Ora, esattamente a cinquant’anni dalla sua pubblicazione, la Chiesa in Italia ha scelto di presentare la nuova edizione del Messale romano e che rappresenta un’immagine fedele del cammino percorso dal rinnovamento liturgico nel nostro Paese. Al tempo stesso, è lo specchio del valore e dell’importanza che la nostra Chiesa oggi effettivamente riconosce alla liturgia nella vita delle comunità e in quella di ogni donna e uomo credente, così come del ruolo della liturgia nell’evangelizzazione. Se la liturgia è davvero Vangelo celebrato, il modo con il quale la Chiesa celebra il Vangelo rivela la coscienza e la pertinenza con le quali essa lo annuncia, dal momento che la Chiesa evangelizza come celebra e celebra come evangelizza.
In attesa di poter offrire ai parrocchiani interessati un incontro per meglio conoscere la ricchezza di questo nuovo messale, nel foglietto della prossima settimana troverete le indicazioni su alcune variazioni.