2019/ Mag 20-26 Avvisi della settima

GIOVEDÌ 23 MAGGIO
Ore 16.00:  in duomo prove liturgiche con i ragazzi che riceveranno il sacramento della cresima.
Ore 17.30 adorazione eucaristica nella chiesa di S. Giovanni. A seguire la S.Messa delle ore 18.30.

VENERDÌ 24 MAGGIO
Ore 20.45 confessioni in Duomo per genitori, padrini e madrine dei ragazzi della cresima.

DOMENICA 26 MAGGIO
alla messa delle ore 1 1 celebrano il loro 50° anniversario di matrimonio i coniugi: Antonio Bianco e Assunta ZoppolatoLuciano Geromin e Milvida Biason ,Roberto Biason e AnnaMoro .
Ricorda il 25° anniversario di matrimonio la coppia 
Dario e Isabella Casarsa .

Ore 17.30: in duomo il vescovo Mons. Giuseppe Pellegrini conferirà il sacramento della cresima a 46 ragazzi e ragazze della nostra comunità parrocchiale. Per questa occasione la Santa messa delle ore 18.30 è sospesa.

MESE DI MAGGIO:
dal 20 al 24 maggio – recita del Santo Rosario nelle famiglie:
Del Rovere Adelia Via Sicilia Ore 15.30
Sguardo Elettra Via Zambaldi Ore 17.00
Caratozzolo Cosimo Via Dante 52 Ore 20.30
Gruarin Bigattin Via Marche 12 Ore 20.30
Morsanuto Paola Via Umbria 12 Ore 15.00
– a San Giovanni da lunedì a venerdì alle ore 18.00;
segue la S. Messa delle ore 18.30
– a Santa Elisabetta da lunedì a venerdi alle ore 20.30

Benedizione delle famiglie via Umbria e via Sicilia

 

Libretto PASQUA-ESTATE_2019

CORSO PER LETTORI:  Martedì 21 maggio (fino al 4 giugno), alle ore 20.30 in Oratorio Pio X.
Iscrizione obbligatoria presso la sacrestia del Duomo dopo le sante messe,
oppure presso l’Oratorio tutti i pomeriggi dalle ore 14.30 alle 18.00
(vedi locandina all’ingresso della chiesa).

2019/ 29 Mag – Il vescovo incontra i fidanzati

Carissimi,
ho pensato a voi che avete iniziato una storia d’amore e vi state preparando a ricevere il sacramento del Matrimonio. 
Mi piacerebbe incontrarvi per passare insieme una serata in cui conoscerci personalmente, riflettere sulla bellezza dell’amore di coppia, pregare Gesù e farvi sentire che con il sacramento del Matrimonio Egli verrà nella vostra casa,
per sostenervi, rafforzarvi, consolarvi, e farvi dono della sua gioia.
Vi chiedo di rendere partecipi di questo invito anche i vostri testimoni di
nozze e, se volete, alcuni tra gli amici più cari, così che, trovandoci tutti assieme, la preghiera sia nutrita dall’affetto di chi vi accompagna alla ce-
lebrazione del sacramento.
Vi aspetto venerdì 24 maggio 2019, presso la Chiesa San Lorenzo Martire a Rorai Grande, Pordenone, alle ore 20.30.
Vi benedico di cuore nell’attesa di incontrarvi personalmente.

+ Giuseppe Pellegrini, vescovo

Pasqua 2019 – Gli auguri del Vescovo Giuseppe Pellegrini

[ … ] Celebrare la Pasqua, per noi cristiani, significa ritornare alla sorgente della vita, ritornare all’origine e alla fonte della novità della vita. Non si tratta di tornare al passato, di tornare indietro, ma di andare in profondità, di esplorare le fondamenta, di ritrovare la freschezza di un inizio. Non stiamo parlando di un’idea o di un insieme di valori, ma di un dono, di un’esperienza viva, di un incontro decisivo. È quella possibilità, che non può esser ridotta a suggestione nel proclamare: Cristo è vivo e risorto. È stata anche l’esperienza di san Paolo, quando, uscito dall’incontro con Gesù vivo e risorto, ci ha invitati a cercare le cose di lassù, dove è Cristo, e a rivolgere il pensiero alle cose di lassù, non a quelle della terra (cfr. Colossesi 3,1-2).
[ … ] La Pasqua, ci ricorda papa Francesco, è la festa della nostra speranza. Apriamoci alla speranza e mettiamoci in cammino. La memoria delle opere e delle parole di Gesù risorto e vivo, sia luce sfolgorante, che orienta i nostri passi nella fiducia, verso la Pasqua che non avrà fine.

Messaggio Completo dal sito della diocesi

VIA CRUCIS AL COLOSSEO

Le meditazioni per ridare dignità alle donne schiave
Chiamata a questo compito dal cardinale Ravasi, presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, suor Eugenia Bonetti, missionaria della Consolata, ha subito risposto sì anche per raccogliere al Colosseo, luogo di sofferenze del passato, i dolori di oggi di tante donne “senza volto, senza nome, senza speranza, trattate solo come usa e getta”.
Per suor Eugenia tutti siamo chiamati alla responsabilità perché ci sono “enormi guadagni sulla pelle dei poveri, tutti – afferma – ci mangiano tranne loro”. “Non è lecito distruggere la vita di queste persone”.
Nel suo racconto, suor Eugenia riporta storie dolorose …Ma tra i fili della disperazione c’è sempre spazio per la Resurrezione …