Campo sportivo, oratorio Pio XFlorean, Geronazzo e Gradini hanno presentato ricorso spaccando la minoranza che ha preso le distanze
Mons. Cesco: «Nomineremo un legale per difenderci al Tar»

Portogruaro, Novembre 2012 – Nuovo Oratorio Pio X: l’inizio dei lavori è del 31 ottobre scorso sulla base del permesso a costruire rilasciato dal Comune di Portogruaro il 3 ottobre. Però tre consiglieri comunali di minoranza, Florean, Geronazzo e Gradini, contrari non da oggi ai progetti sul Pio X, hanno presentato negli stessi giorni un ricorso al Tar: contestano la regolarità formale del Piano Urbanistico Attuativo (Pua) sulla cui base è stato rilasciato il permesso a costruire. Il Pua era stato approvato dalla Giunta comunale il 10 agosto 2012, dopo 30 giorni di pubblicazione, senza avere ricevuto alcuna osservazione contraria. Il ricorso al Tar è stato esteso anche all’accordo Comune-Parrocchia dell’aprile 2009.

In verità appare molto tardivo contestare ora la legittimità di un accordo sottoscritto oltre tre anni fa. Il ricorso al Tar è un’iniziativa clamorosa contro il Comune, la Parrocchia e la Diocesi. Il legale scelto dai tre consiglieri è Massimo Carlin, l’avvocato finito sulla cronaca giudiziaria per aver patteggiato due anni di reclusione per concussione, e che è stato coinvolto nelle vicende giudiziarie di un ex-dirigente comunale all’Urbanistica.

Contro entrambi avevano ripetutamente tuonato proprio le minoranze consiliari, cercando così di colpire anche la Giunta del sindaco Bertoncello. Comune, Parrocchia e Diocesi intendono difendere il proprio operato di fronte al Tar.

La Parrocchia «Noi intendiamo portare avanti il progetto del nuovo Oratorio Pio X – ha dichiarato il parroco mons. Pietro Cesco -. Nomineremo un legale per difendere i nostri buoni diritti di fronte al Tar».

Il parroco ricorda il lungo iter: «Il progetto del nuovo Oratorio Pio X è stato maturato dalla comunità parrocchiale alla luce del sole, in cinque anni, ed è stato approvato dopo approfondita analisi.
La Parrocchia in maniera trasparente ha concordato le scelte con il Comune di Portogruaro, con la Curia vescovile, acquisendo il sostegno economico erogato dalla Conferenza Episcopale Italiana, con 800 mila euro dell’8 per mille alla Chiesa Cattolica. Il vecchio edificio era fatiscente. Bisognava agire. La scelta migliore si è rivelata la demolizione con ricostruzione».
La Parrocchia intende per il momento realizzare soltanto il primo lotto dei due in cui si articola il progetto, offrendo dei locali idonei per rispondere ai bisogni pastorali e di aggregazione dei ragazzi, dei giovani e delle famiglie. Il nuovo Oratorio sarà lo strumento per affrontare la sfida educativa del nostro tempo.
Il Comune
La Giunta comunale ha affrontato il tema in un’apposita seduta, martedì 6 novembre e, nella consapevolezza della legittimità delle decisioni assunte, ha deliberato di affidare ad un legale la propria.
difesa di fronte al Tar. Il ricorso, invece, ha spaccato politicamente la stessa minoranza consiliare. Il capogruppo del PdL Rambuschi ha immediatamente preso le distanze dal collega di gruppo Gradini. Nel consiglio comunale del 5 novembre, Gastone Mascarin, capogruppo di Portogruaro Più, gruppo autonomo del centrodestra composto da tre consiglieri eletti nella lista del PdL, ha fatto una breve dichiarazione marcando la propria posizione differente rispetto ai tre consiglieri ricorrenti.
Antonio Martin