Al posto del campo di calcio regolamentare, spazio a calcetto, tennis, basket e pallavolo
Al terreno la sala-auditorium, al primo un’aula magna e sette stanze

Nuovo Oratorio Pio X: «I lavori vanno avanti. La Parrocchia ha ricevuto dal Comune il permesso a costruire ed ha affidato i lavori all’impresa Icep di Pordenone. Si sta allestendo il cantiere. Il vecchio Oratorio è definitivamente fuori uso. In attesa del nuovo edificio, per le attività pastorali e catechistiche utilizziamo provvisoriamente l’Oratorio di Sant’Agnese e, in convenzione, una parte dei locali della Fondazione Calasanzio». A parlare è Marco Terenzi, componente del Consiglio Affari Economici, incaricato dalla Parrocchia di Sant’Andrea di curare la comunicazione esterna.

Al servizio dei giovani
«Spiace – prosegue Terenzi – dover affrontare il ricorso al Tar presentato da tre consiglieri di minoranza. Abbiamo nominato un legale per difendere i nostri buoni diritti. Questo fatto, purtroppo, rischia di sviare l’attenzione dell’opinione pubblica dal tema principale: il nuovo Oratorio come strumento per affrontare la sfida educativa al servizio delle nuove generazioni e assieme alle famiglie della comunità parrocchiale.

L’Oratorio ha finalità pastorali, educative e formative. Oltre alla realizzazione dell’edificio contenitore, la Parrocchia si impegna a preparare le persone che lo riempiano di contenuti al servizio delle famiglie».

Durante la Fiera di Sant’Andrea, per diffondere meglio questo messaggio alla cittadinanza, la Parrocchia ed il Circolo Noi allestiranno un gazebo informativo.

I lavori
Il nuovo Oratorio sarà costruito sopra lo spazio del vecchio stabile fatiscente che sarà abbattuto. Il primo intervento riguarderà la parte sud-ovest dove sarà ealizzato un nuovo ingresso con un grande atrio, di fronte alla passerella pedonale di via Camucina. L’angolo del fabbricato farà da cerniera tra i diversi ambienti. Due i piani: al terreno ci sarà un’ampia salaauditorium, al primo un’aula magna e sette stanze per accogliere le attività catechistiche, pastorali, educative, culturali e sociali della Parrocchia: la superficie calpestabile si svilupperà su mille e 100 m² con un volume di quasi 5 mila m³. Sarà utilizzato materiale edilizio locale con mattoni in vista e stipiti in marmo con attenzione al risparmio energetico.

Lo spazio verde
L’Oratorio continuerà a goderedi un ampio spazio sportivo. Al posto del campo di calcio regolamentare, utilizzato fino a poco tempo fa dai tesserati di una società calcistica, la Parrocchia ha scelto di realizzare tre campi specializzati: per il calcetto, il tennis, la pallacanestro e pallavolo. Vi potranno giocare tutti i ragazzi della comunità.
Antonio Martin