2018/ 9 – 15 Apr – AVVISI DELLA SETTIMANA

Libretto_S.Andrea-S.Agnese_Pasqua 2018

Martedì 10 aprile, ore 17.00: matrimonio
di Vito e Voronkova
presso la chiesa di San Luigi al Marconi.

Giovedì 12 aprile, alle ore 17.30 presso la chiesa di San Giovanni: adorazione con meditazione della “Via Lucis“.
Seguirà alle ore 18.30 la Santa Messa.

Sabato 14 aprile 2018, presso la comunità di Frattina di Pravisdomini alle ore 18.00: Assemblea annuale 2018
del Consultorio familiare Fondaco.
Domenica 15 aprile:
alle ore 11.30 presso l’Oratorio Pio X:
Assemblea Annuale del Circolo NOI.
– Dalle ore 16.00 alle ore 18.30 presso l’Oratorio Pio X, Ritiro dei bambini di quarta elementare, insieme ai loro genitori, in preparazione alla S. Messa di Prima Comunione che si svolgerà domenica 6 maggio p.v. Dopo il Ritiro le famiglie sono invitate a partecipare alla S. Messa delle ore 18.30 in Duomo.

2018/ Apr Don Lorenzo Barro scrive da Chipene

Chipene 14 Febbraio 2018
A Chiepene è finalmente arrivata la pioggia… anche troppa! Tanto che, pur attesa, sta creando non pochi problemi: è stata molto abbondante […] Di danni ce ne sono stati, pesanti nella fascia più bassa della diocesi: […] vento e pioggia hanno distrutto moltissime case e infrastrutture. Per giorni è mancata l’energia elettrica perché molti pali e tralicci avevano ceduto.
Tante le strade rimaste interrotte, perché squarciate dal passaggio dell’acqua o per i ponti crollati. Il primo bilancio parla della necessità di 477 milioni di meticais (meno di 7 milioni di euro) per ripristinare le infrastrutture. La Caritas diocesana si sta organizzando per reperire fondi e realizzare un intervento di primo appoggio alle famiglie rimaste senza casa: comprare e distribuire teli di plastica per una prima copertura di emergenza per circa 6.500. Anche in questo caso la miseria aggrava le cose. Molte case sono costruite ancora in maniera tradizionale,con alcuni pali e canne di bambù riempite di terra. Quando prendono acqua la terra torna a sciogliersi in fango e cade tutto. Se il tetto è ben fatto tutto va bene, ma se ci si mette anche il vento è difficile salvare qualcosa.
Non esistendo pianificazione territoriale, la gente si sistema dove reputa più opportuno, senza valutare se si colloca in una bassura o in un potenziale punto di passaggio d’acqua. Il suolo è tutto molto esposto all’erosione (le strade ne pagano le conseguenze), ma il modo “normale” di guadagnare terreno alla “machamba” (al campo coltivato) fa piazza pulita di tutto lasciando il terreno nudo: significa più calore e siccità con il sole, erosione e dilavamento quando piove.[..]

2018/ Apr Don Loris Vignandel è partito …

Il 2 aprile don Loris, dopo il corso di portoghese (4 mesi in Portogallo), un periodo nella sede Cum di Verona (centro unitario per la cooperazione missionaria) e il mandato missionario da parte del vescovo e della Diocesi, è partito per la missione in Mozambico; destinazione la missione diocesana di Chipene (nord del Mozambico) dove ha raggiunto don Lorenzo Barro, presente in quella terra da circa 2 anni.
Ricordiamo i nostri sacerdoti “fidei donum” nella preghiera.

2018/ Apr FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA

La festa della Divina Misericordia è stata istituita ufficialmente da San Giovanni Paolo II nel 1992 che la fissò per tutta la Chiesa nella prima domenica dopo Pasqua, la cosiddetta “Domenica in albis”.
Papa Francesco celebrerà l’Eucaristia, 1’8 aprile, in piazza San Pietro, alle 10:30. Accanto a lui i “missionari della Misericordia”, inviati in tutto il mondo come apostoli del sacramento della riconciliazione durante il Giubileo del 2016

In Duomo FESTA DELLA DIVINA MISERICORDIA Prima confessione dei bambini: ore 10.30: Santa Messa.
A seguire incontro in oratorio e il pranzo con i bambini.
Ore 15.00: Celebrazione in Duomo del sacramento della RICONCILIAZIONE. A seguire festa in oratorio con i genitori.

2018/ Apr – Seconda Domenica di Pasqua

Domenica “in albis”
La Seconda Domenica di Pasqua è stata chiamata per lungo tempo «domenica in albis». Tale definizione deriva dal fatto che per tradizione coloro che erano nati alla fede nel Battesimo la notte di Pasqua indossavano, durante gli incontri di preghiera, nella prima settimana, la veste bianca (alba) ricevuta durante il rito battesimale; l’ottavo giorno la veste bianca veniva deposta.